Set 30

Les morts du 9 novembre

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Set 29

Incontro pubblico 12 ottobre 2016 alla casa d’italia a Berna

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Set 29

Referendum Costituzionale – 4 dicembre 2016

Referendum Costituzionale – 4 dicembre 2016
Con decisione del Consiglio dei Ministri adottata ieri, 26 settembre, è stata individuata la data del 4 dicembre 2016 per il REFERENDUM COSTITUZIONALE avente ad oggetto il seguente quesito referendario: Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il Superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016”?.
Elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà sempre richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato l’UFFICIO CONSOLARE competente circa il proprio indirizzo di residenza.
Chi invece, essendo iscritto nell’AIRE, intende votare in Italia, dovrà far pervenire all’UFFICIO CONSOLARE competente per residenza (Ambasciata o Consolato) un’apposita dichiarazione (vedasi fac-simile) su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d’iscrizione all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, l’indicazione della consultazione per la quale l’elettore intende esercitare l’opzione.
La dichiarazione deve essere datata e firmata dall’elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano all’UFFICIO CONSOLARE, anche tramite persona diversa dall’interessato, entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali, con possibilità di revoca entro lo stesso termine.
Elettori temporaneamente all’estero.
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi,
potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno – entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi elettorali – far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine di dieci giorni. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per il Referendum del 4 dicembre 2016). Leggi il resto »

Set 29

REFERENDUM COSTITUZIONALE: ANCHE I NON-AIRE POTRANNO VOTARE DALL’ESTERO

 

REFERENDUM COSTITUZIONALE: ANCHE I NON-AIRE POTRANNO VOTARE DALL’ESTERO
Potranno votare al referendum per corrispondenza dall’estero anche i cittadini italiani non iscritti all’AIRE. Per farlo, occorre comunicarlo al proprio comune di residenza entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto di indizione delle elezioni. Indicativamente ENTRO il 7 Ottobre. Chi è il cittadino temporaneamente residente? Ai sensi della legge 459/2001, cittadino temporaneamente all’estero è chi:

  •  NON è iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero);
  • si trova temporaneamente all’estero PER UN PERIODO DI ALMENO TRE MESI (in cui ricade la data del referendum – 4 Dicembre – per motivi vari (studio, lavoro, cure mediche). Sono cittadini temporaneamente residenti anche i familiari conviventi.

    Come fare per votare all’estero per corrispondenza?

  • Scaricate il modulo di opzione qui;
  • Compilate il modulo in tutte le sue parti (NB: un modulo per ciascun componente del nucleo familiare temporaneamente residente);
  •  IMPORTANTE: firmate il modulo!
  •  Fate una fotocopia di un documento d’identità valido (passaporto o carta d’identità).
  •  SPEDITE TUTTO (modulo e fotocopia del documento d’identità) – via PEC, via mail, via fax – al COMUNE italiano dove avete la residenza. Il modulo di opzione può essere spedito o presentato anche da una persona diversa dall’interessato. Clicca qui per trovare gli indirizzi dei Comuni italiani.

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