Mar 23

Buon Congresso al PD in Svizzera 2017

Dietikon, 18 marzo 2017

 

Il partito democratico in Svizzera partecipa alla fase congressuale per l’elezione del nuovo segretario nazionale del Partito. La fase congressuale prevede tre passaggi fondamentali, i congressi nei 23 circoli locali distribuiti in numerosi cantoni della Confederazione elvetica, la convenzione europea che si svolgerà a Madrid, e le elezioni primarie.
I dirigenti locali sono chiamati a compiere un enorme sforzo per organizzare questi appuntamenti di partecipazione democratica e di confronti politici, per definire la futura leadership del nostro partito.
Il Partito democratico in Svizzera coglie questa nuova occasione per incontrare i suoi elettori e i militanti, i soggetti associativi, le organizzazioni sociali e politiche presenti nella Confederazione mettendosi all’ascolto e far conoscere le proprie proposte politiche che arricchiscono il suo progetto politico fondamentale.
Il lavoro volontario dei militanti viene ancora in soccorso alla politica e a loro e alle elettrici e agli elettori del PD va il nostro riconoscimento e la nostra gratitudine. Auguriamo alla comunità del PD in Svizzera un congresso all’altezza dei tempi per promuovere la migliore parte della cultura e dell’umanesimo Italiani.

 

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Michele Schiavone e Maria Bernasconi

Mar 02

Cominicato stampa del Circolo del Partito democratico di Ginevra

Circolo di Ginevra
Il Partito democratico di Ginevra guarda al futuro

 

In una fase di reale e difficile disorientamento generale, che interroga e sollecita la politica a ritrovare le sue virtù e il proprio ruolo nei territori e nelle istituzioni, il Partito democratico di Ginevra ha convocato il congresso del circolo locale, per far discutere i suoi iscritti e militanti sui vari scenari aperti con le difficoltà manifestatisi nel partito nazionale italiano e la conseguente anticipazione del congresso nazionale.
Determinata e consapevole è stata l’assemblea diretta dal Presidente Alfiero Nicolini e dal Segretario Gianni Tinella, i quali hanno volutamente fatto riferimento alle specificità ed al senso della rappresentanza politica di un partito all’estero, che deve essere uno strumento spendibile per tessere relazioni e costruire opportunità d’integrazione della sua comunità nel paese d’accoglienza. Tanto più coerente e costante è questo legame con i riferimenti nel partito nazionale e nel parlamento, tanto più spendibile e credibile è il lavoro volontario dei militanti a livello locale.
La città di Ginevra offre alla comunità italiana varie opportunità e occasioni, che possono tenere viva una proposta politica internazionale. Forti sono i rapporti con il partito socialista ginevrino e con le rappresentanze sindacali, con l’ampio arco associativo e politico italiano. Nel recente passato questo circolo ha già sperimentato interessanti progetti ed iniziative politiche, che hanno portato alla costituzione locale del City Group PSE-Ginevra del quale il Pd ginevrino è parte attiva, come anche con grande passione ha aperto la campagna elettorale nazionale alle elezioni politiche del 2013.
Oggi il circolo si è rinnovato e conta numerose iscritte e numerosi iscritti. Domenica 26 febbraio durante il congresso, gli iscritti hanno eletto un nuovo Segretario, Armando Lanaro, una nuova Vice Segretaria, Lucia Fioravanti, ed hanno confermato Alfiero Nicolini nel ruolo e nella responsabilità di Presidente. Nel salone del Partito Socialista Svizzero di Ginevra, hanno partecipato alla discussione anche il senatore Claudio Micheloni ed il segretario del PD in Svizzera Michele Schiavone, i quali hanno interloquito con gli intervenuti, e tra loro parecchi giovani e donne, sui lavori parlamentari e sulle questioni attinenti alle politiche migratorie.
Nelle riflessioni è emersa la volontà e l’interesse a costruire i presupposti per organizzare al meglio tutto il percorso preparatorio per partecipare attivamente alle prossime elezioni primarie e contribuire con proprie tesi alla discussione congressuale.
Un caloroso ringraziamento è stato espresso alla figura del segretario uscente, Gianni Tinella, impegnato da anni nel partito ginevrino e figura di riferimento assieme a Francesco Celia, già presidente del Comites, i quali hanno espresso la necessità di una pausa di riflessione in seguito alle vicende interne del partito nazionale italiano.
A dirigere il Partito democratico di Ginevra nei prossimi anni sarà un gruppo solido e coeso, composto da:
LANARO Armando–segretario, FIORAVANTI Lucia–vice segretario, NICOLINI Alfiero–presidente AMBROSO Guido, FAIK Az Eddine, FANTINI Bernardino, IONATA Giuseppe, MANGANO Boris, MISCORIA Raffaele, PICAZIO Attilio, RIGAMONTI Marco, SCARINCI Antonella.

pdginevra@gmail.com
www.pd-ginevra.ch

Feb 24

Lettera agli iscritti e simpatizzanti 23/02/2017

                                              

  Dietikon, 23 febbraio 2017

Care e cari,

 

sono giorni difficili e di disorientamento per il Partito democratico. In molti, a ragione, manifestano dubbi e incomprensioni per le decisioni assunte e per i comportamenti di alcuni dirigenti rigidi su posizioni contrastanti. Sono giorni di ansia e di tensione, che dieci anni  fa  – anche in Svizzera – non avremmo potuto immaginare.

La delibera della direzione nazionale di martedì scorso con la quale si avvia il percorso congressuale e le elezioni primarie, impegna tutti gli iscritti, i militanti e i simpatizzanti del nostro partito a creare le condizioni per una discussione ampia e feconda per superare la difficile fase di incertezza e costruire i presupposti di un recupero della fiducia e della stima verso questa comunità di donne e uomini, che vorremmo particolarmente attenta alle storie di vita delle italiane e degli italiani, sia in Italia sia all’estero.

L’auspicio a ritrovare la tranquillità necessaria per ragionare sul futuro del Partito democratico in Svizzera, sul lavoro da svolgere assieme per continuare ad avere un rapporto fecondo con le forze politiche e sindacali con le quali da sempre abbiamo condiviso il nostro impegno politico, in Svizzera ed in Europa, non può e non deve essere sacrificato sull’altare dell’ostinato rifiuto a riconoscersi. Il risultato ottenuto alcuni giorni or sono sulle naturalizzazioni dei giovani di terza generazione, grazie anche al PD in Svizzera, è esemplare ed indicativo del nostro essere dentro i processi politici della Confederazione svizzera. Il PD che abbiamo sognato è una forza aperta, inclusiva e attenta contro le diseguaglianze, per le libertà e la solidarietà. Un partito che guarda al nuovo millennio con curiosità, capace di anticiparne il futuro senza patemi e  per affermare i valori universali.

Care e cari vi sollecitiamo a non assumere decisioni affrettate. Il PD in Svizzera ha bisogno della vostra intelligenza e della vostra volontà. Ha un proprio profilo da salvaguardare e da aggiornare continuamente. Perciò vi invitiamo a organizzare iniziative pubbliche dentro i circoli e negli ambiti abitati dalla politica per discutere e ragionare sul che fare per e con il PD in Svizzera.

 

Con profonda gratitudine per il vostro impegno a sostegno del Pd in Svizzera ci pregiamo inviarvi i nostri più vivi saluti.

 

Michele Schiavone             Maria Bernasconi

 

Feb 24

PD- Newsletter Febbraio 2017

La svolta del Sì alle naturalizzazioni agevolate in Svizzera

Con Ada Marra, parlamentare italo-svizzera del Partito Socialista Svizzero, proponente dell’iniziativa parlamentare approvata domenica scorsa in Svizzera si è intrattenuto Michele Schiavone, segretario del Partito Democratico nel paese di Guglielmo Tell.

 

La Svizzera deve riconoscere i propri figli. Per questa impervia battaglia di civiltà si è impegnata la giovane parlamentare italo-svizzera, Ada Marra, a partire dalla sua prima elezione nel Consiglio nazionale svizzero nel lontano 2008. Abbiamo fatto decantare l’euforia e la gioia indescrivibile, surrogata da pianti di felicità per un risultato giunto dopo decenni di lotte e quattro consultazioni popolari ripetutosi negli anni. Un risultato realizzato anche con l’intuizione e l’esperienza politica di cui è portatrice la giovane parlamentare italo-svizzera.

 

Il risultato uscito dalle urne domenica 12 febbraio va al di là di quanto pensiamo. L’esito del referendum ha avviato il processo di accesso facilitato alla naturalizzazione per la terza generazione di cittadini svizzeri, che fino ad oggi erano ritenuti un corpo estraneo nel panorama dei diritti sanciti dalla costituzione federale elvetica.  Con l’arduo lavoro di questi ultimi anni abbiamo raggiunto un obiettivo intermedio, che vale moltissimo per gli scenari futuri della Confederazione.

 

Il risultato è straordinario perché inimmaginabile in un periodo caratterizzato su larga scala dal ritorno dei nazionalismi, che purtroppo non risparmiano neanche la Svizzera. In maniera pragmatica è stata finalmente legittimata la presenza dei nipotini degli stranieri residenti in Svizzera. Le stime parlano di oltre 16000 giovani italiani su 25000 censiti dall’istituto di statistica nazionale. Questi ultimi, ma anche i loro genitori e se lo desidereranno anche i loro nonni, avranno meno difficoltà a giustificarsi e a legittimare la loro presenza in Svizzera. E per queste persone, questo dato di fatto, è enorme perché apre scenari e orizzonti di avanzata integrazione sociale e civile.

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