Festlicher Start in den Europawahlkampf

Über 250 Europäerinnen und Europäer haben am Samstag in Bern ein grosses Europafest gefeiert. In festlichem Rahmen lancierte Christian Levrat, Präsident der SP Schweiz, zusammen mit Kandidierenden der europäischen Schwesterparteien den Wahlkampf für die Europawahlen vom 22. bis 25. Mai. Unter dem Motto „Gemeinsam für ein soziales Europa“ rufen die sozialdemokratischen Parteien Europas die rund 1.7 Millionen EU-Bürgerinnen und EU-Bürger in der Schweiz zur Teilnahme an der Wahl auf. Für eine Wende weg von der herz- und kopflosen Sparpolitik, hin zu einem sozialen, demokratischen und ökologischen Europa.

Als einzige Schweizer Partei engagiert sich die SP für die Europawahl 2014. Heute Samstag treffen sich Europäerinnen und Europäer aus dem In- und Ausland für ein ebenso fröhliches wie politisches Europafest. Gianni Pittella, Vizepräsident des EU-Parlaments, skizzierte in seiner kämpferischen Rede die Vision der „Vereinigten Staaten von Europa“. Und SPD-Kandidatin Fabienne Vesper erinnerte daran, dass die Schweiz auch nach dem 9. Februar im Herzen von Europa liegt. Àngela Sabater von der PSOE und Paulo Pisco vom PS Portugal wünschten sich gerade mit Blick auf den Süden Europas eine Abkehr von der Austeritäts- und Sparpolitik der Kommission Barroso. Und schliesslich riefen Antoine Varoquié und Pervenche Berès vom PS français zu einer Wende in Europa auf. Europa müsse sozialer und demokratischer werden, kurz: Europa muss linker werden.

Welches Europa wollen wir? Das ist die dominierende Frage am heutigen Europafest und diese Frage können vom 22 bis 25. Mai auch rund 1.7 Millionen EU-Bürgerinnen und EU-Bürger in der Schweiz beantworten. Für die SP und ihre europäischen Schwesterparteien ist klar, dass Europa nach den verheerenden Jahren unter der konservativ-neoliberalen Kommission Barroso eine neue Ausrichtung braucht. Europa muss den Menschen eine Perspektive bieten. Europa muss sozialer, demokratischer und ökologischer werden. Wer in der EU stimmberechtigt ist und im Mai seine Stimme für ein soziales Europa abgeben möchte, findet alle Informationen unter www.europawahl2014.ch

Regolamento Congressi PD Paese 2014

REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL’ASSEMBLEA DEL PD PAESE E, QUALORA NECESSARIO, DEI SEGRETARI E DEI COMITATI DIRETTIVI DEI CIRCOLI

 

Articolo 1 – (Convocazione dei Congressi di Circolo per le elezioni degli organi territoriali)

1. Sono convocate le elezioni del Segretario e dell’Assemblea Paese del PD e, qualora necessario, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli.

2. I congressi di circolo per le elezioni si svolgeranno tra il 7 e il 30 marzo 2014.
3. Il Congresso è indetto con la pubblicazione del presente regolamento sul sito istituzionale del PD

Circoscrizione estero (www.pdmondo.it).

 

Articolo 2 – (Elettorato attivo e passivo)

1. Possono esercitare l’elettorato attivo e passivo per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Paese, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli e sottoscrivere le candidature gli iscritti al PD in regola con l’iscrizione al 10 novembre 2013 (data di certificazione delle anagrafi – deliberata dalla Commissione nazionale per il congresso 2013 – in virtù della Delibera dell’Assemblea nazionale che ha stabilito il “fermo” del tesseramento dall’11 al 24 novembre 2013).

2. Gli iscritti successivamente al 10 novembre 2013 partecipano al congresso con diritto di parola.

Articolo 3 – (Composizione dell’Assemblea Paese)

Il numero complessivo dei componenti dell’Assemblea di ciascun paese è pari a massimo il 4% degli iscritti ai circoli del relativo paese di cui all’elenco allegato al presente regolamento. Sono componenti di diritto dell’Assemblea il Segretario eletto e i candidati a segretario le cui liste abbiano conseguito un numero di consensi pari almeno al 5% dei voti espressi nella consultazione.

Articolo 4 – (Commissione per i congressi all’estero)

1. La Commissione garantisce il corretto svolgimento del procedimento congressuale.
2. È formata da 9 componenti: Aldo Amoretti, Anna Barbieri, Simona Bazzoni, Loredana Bordieri, Paolo Da Costa, Agostino Clemente, Eugenio Marino, Luciano Neri, Luca Nitiffi. Gli stessi hanno eletto nella prima loro riunione Aldo Amoretti quale Presidente.

Ha sede presso la sede nazionale del PD e opera in stretto contatto con i circoli del Partito della Circoscrizione estero.

3. Il Ruolo di componente della commissione è incompatibile con qualsiasi candidatura disciplinata dal presente regolamento ed è parimenti incompatibile con qualsiasi candidatura il ruolo di delegato
della commissione per le funzioni di garanzia delle operazioni congressuali.

4. La Commissione, nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso.

5. La Commissione ha il compito di garantire che il procedimento di elezione del Segretario e dell’Assemblea si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti a tutti i candidati.

6. La Commissione:

a) assicura che sia data massima e tempestiva comunicazione a tutti gli iscritti dei termini e delle modalità di presentazione delle candidature stabiliti dal regolamento;

b) cura la pubblicazione e la diffusione delle linee politico-programmatiche presentate dai candidati alla carica di Segretario del PD e di eventuali documenti presentati dalla lista a lui collegata e assicura a tutte eguale dignità e piena parità di diritti, garantendo che siano disponibili per la consultazione degli iscritti durante il congresso di circolo;

c) elabora la modulistica necessaria allo svolgimento delle procedure congressuali;

d) fornisce ad ogni Circolo il tabulato dell’Anagrafe degli iscritti su cui registrare la partecipazione al voto, la scheda elettorale per l’elezione del Segretario, il modello di verbale sul quale registrare i risultati delle votazioni;

e) assicura che un suo componente o un suo delegato partecipi allo svolgimento dei Congressi di circolo per verificarne il corretto andamento, coadiuvato dalla presidenza del Congresso.
f) la Commissione, dopo aver ricevuto tutti i verbali dei Congressi di circolo, provvede alla ratifica e proclamazione degli eletti;

g) la Commissione pubblica e rende disponibili la documentazione necessaria al Congresso, le decisioni e le comunicazioni della stessa sul sito istituzionale del PD Circoscrizione esteri (www.pdmondo.it).

Articolo 5 – (Candidature a Segretario del PD Paese e a componente dell’Assemblea Paese)

1. Le candidature alla carica di Segretario dovranno essere sottoscritte da un numero di iscritti almeno doppio rispetto a quello dei candidati proposti nella propria lista.

2. La candidatura è corredata da una piattaforma politico-programmatica per l’iniziativa del Partito nel relativo Paese e dall’indicazione della lista (simbolo) collegate con i relativi nomi dei presentatori.
La piattaforma politica illustrerà il percorso politico proposto dal candidato per il rafforzamento e la coesione del PD Paese.

3. Le candidature a segretario devono pervenire al Presidente della Commissione del Congresso presso l’ufficio Italiani nel Mondo del PD entro il 28 febbraio 2014 utilizzando la modulistica predisposta dalla Commissione.

4. Il Segretario è eletto in collegamento a una lista di candidati all’Assemblea. La lista deve essere collegata a un candidato segretario, che autorizza il collegamento, e non può contenere un numero di candidati superiore a quello del numero di componenti dell’assemblea del PD Paese, né inferiore alla metà del medesimo numero di componenti l’assemblea.

5. Le liste presentate dovranno essere sottoscritte da un numero di iscritti almeno doppio rispetto a quello dei candidati proposti nella propria lista e iscritti al PD Paese entro il 10 novembre 2013. Ogni iscritto può sottoscrivere una candidatura a segretario e la lista ad esso collegata. La sottoscrizione della lista è compatibile con la propria candidatura nella stessa. Si intende che le firme a sostegno della lista sono le medesime di quelle a sostegno del candidato Segretario.

6. Le liste devono essere formate nel rispetto dell’alternanza di genere.

7. La presentazione della lista, ove non avvenga contestualmente alla candidatura del segretario a essa collegato, deve pervenire al Presidente della Commissione del Congresso presso l’ufficio
Italiani nel Mondo del PD entro il 3 marzo utilizzando la modulistica predisposta dalla Commissione.
8. La Commissione per il congresso accerterà entro 48 ore che l’interessato/a possieda i requisiti per la candidatura previsti dallo Statuto Nazionale, da quello del PD Circoscrizione esteri, dal Codice Etico e dal Regolamento Finanziario del PD Circoscrizione esteri.

9. La commissione potrà richiedere eventuali perfezionamenti della documentazione presentata.

Articolo 6 – (Convocazione dei Congressi di circolo)

1. I Congressi di circolo dovranno tenersi fra il 7 e il 30 marzo previa comunicazione, da parte del segretario di Circolo alla Commissione, della data prevista, con un anticipo di almeno 15 giorni, ai fini di consentire la programmazione della partecipazione di un componente della commissione o di un suo delegato ai lavori del congresso.

2. Il Segretario di Circolo convoca il congresso di Circolo con almeno sette giorni di preavviso. La convocazione del Congresso deve essere comunicata a tutti gli iscritti al Circolo e deve indicare il
luogo, il giorno e l’ora di inizio della riunione, il programma dei lavori e l’orario di inizio e di fine delle votazioni. La convocazione è inviata per conoscenza alla Commissione.

3. Qualora sia necessario il rinnovo degli organi di circolo il Segretario di Circolo comunica inoltre agli iscritti e, per conoscenza, alla Commissione l’orario e le modalità di presentazione delle
candidature a Segretario di Circolo e delle liste di candidati collegate per il Direttivo di Circolo.

 

Articolo 7 – (Modalità di svolgimento dei Congressi di circolo)

1. Le modalità e i tempi di svolgimento dei Congressi di circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti.

2. I Congressi di circolo sono aperti alla partecipazione di elettori, simpatizzanti del Partito Democratico ed associazioni di zona e di categoria.

3.In apertura del Congresso di Circolo, su proposta del Segretario del Circolo stesso, viene costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori. Fa parte della presidenza un rappresentante per ciascuna candidatura.
4. Fa parte della Presidenza un componente della Commissione o un delegato nominato dalla stessa che è tenuto ad assistere per intero alla riunione, alle operazioni di voto e scrutinio, con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori.

5. Prima che siano avviate le operazioni di voto, vengono presentate le linee politico-programmatiche collegate ai candidati a Segretario del PD Paese e, distintamente rispetto alle prime, qualora necessario, le candidature a Segretario di Circolo, assicurando a ciascuna di
esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti.

6. Le votazioni si svolgono a conclusione del dibattito, la cui ora dovrà essere prefissata nella lettera di convocazione del Congresso.

7. L’elezione degli organi del PD Paese e, dove necessario, dei Circoli avviene in ogni caso a scrutinio segreto e con procedure distinte in urne separate.

8. Le operazioni di voto dovranno svolgersi in un’unica seduta in un arco di tempo non inferiore ad 1 ora e non superiore a 5 ore.

9. Lo scrutinio è pubblico ed è svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.

10. La presidenza trasmette i risultati e la documentazione alla Commissione tramite il Componente della Commissione o del Delegato che ha per suo conto assistito al congresso.

Articolo 8 – (Elezione del Segretario e dell’Assemblea del PD Paese)

1. Il voto per il Segretario Paese si esprime tracciando un unico segno sulla lista collegata
alla sua candidatura. I candidati all’Assemblea del PD Paese vengono eletti secondo l’ordine di lista deciso dai presentatori.

2. La Commissione, acquisiti tutti i verbali dei Congressi di Circolo, procede innanzitutto all’assegnazione dei seggi spettanti al complesso delle liste collegate a ciascun candidato a Segretario. A tal fine si utilizza il metodo del quoziente naturale e dei più alti resti. Il numero dei delegati da assegnare alla lista collegata a ciascun candidato a Segretario è ottenuto dividendo il complesso dei voti da essa riportati per il quoziente naturale, ovvero il totale dei voti validi divisi per il numero dei delegati da eleggere, ed assegnando i seggi eventualmente così non assegnabili alle liste con i maggiori resti.

3. È eletto Segretario del PD Paese il candidato collegato alla/e lista/e che ottiene (ottengono) la maggioranza assoluta di delegati all’Assemblea del PD Paese. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei delegati, l’Assemblea del PD Paese elegge il Segretario con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al
maggior numero di delegati.

4. A conclusione delle operazioni di voto in ciascun Circolo viene redatto un verbale che verrà immediatamente trasmesso alla Commissione per i Congressi all’estero, secondo le modalità previste all’articolo 7, per le operazioni di calcolo relative alla composizione dell’Assemblea del PD
Paese.

5. Il verbale conterrà anche a fini informativi, e per garantirne la trasparenza, i risultati delle votazioni, dove si siano svolte, per l’elezione del Segretario e del direttivo di circolo.

 

Articolo 9 – (Proclamazione dei risultati e nomina del Segretario del PD Paese)

1. La Commissione per il congresso, acquisiti tutti i verbali relativi al Congresso del PD Paese, comunica i risultati del voto, proclama gli eletti, e convoca la riunione dell’Assemblea del PD Paese entro il 13 aprile 2014.

2. La Commissione, svolgendo il ruolo di presidenza provvisoria dell’Assemblea (anche tramite un suo delegato locale), termina le procedure congressuali.

3. Qualora nessun candidato abbia riportato la maggioranza assoluta dei delegati, la presidenza provvisoria dell’Assemblea indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati collegati al maggior numero di delegati eletti l’Assemblea e proclama Segretario il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.

 

Articolo 10 – (Candidature a Segretario e componente del Direttivo di Circolo)

1. Nel caso sia necessario provvedere al congresso di circolo, le candidature a Segretario di Circolo e le liste di candidati al Direttivo di circolo vanno presentate durante il congresso di circolo alla
Presidenza dell’assemblea.

2. Ogni candidatura a segretario di Circolo deve essere sottoscritta dal 10% degli iscritti del circolo alla data del 10 novembre 2013.
3. Ogni lista di candidati al Direttivo di circolo deve essere sottoscritta dal 10% di iscritti al 10 novembre 2013. Il Segretario di circolo è eletto dall’Assemblea degli iscritti in collegamento alla lista di candidati al Direttivo di circolo. La lista deve essere collegata a un candidato Segretario, che autorizza il collegamento, e non può contenere un numero di candidati al Direttivo superiore al numero previsto di componenti dell’organismo.

4. Le liste devono essere formate, dove possibile, nel rispetto dell’alternanza di genere.
5. I candidati al Direttivo vengono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.
6. Il voto per il Segretario di circolo si esprime votando la lista collegata alla sua candidatura. I componenti del Direttivo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt secondo quanto previsto dalla Statuto Nazionale. È eletto Segretario di circolo il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo. Qualora nessun candidato
Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo, il Direttivo, convocato entro 7 giorni dalla data di svolgimento del Congresso dalla Presidenza, elegge il Segretario di circolo con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di componenti dell’organismo.

 

Articolo 11- (Contestazioni)

1. Eventuali contestazioni, avanzate entro 48 ore dal fatto vengono esaminate dalla Commissione per i congressi all’estero, che assume le proprie determinazioni entro le 48 ore successive.

2. Eventuali appelli vanno rivolti, entro ulteriori 48 ore, alla Commissione nazionale per i congressi regionali.

 

Articolo 12 – (Garanzie)

1. La Commissione nazionale per i congressi regionali, all’atto della costituzione della Commissione per i congressi all’estero, affida alla Commissione stessa la responsabilità di accesso e vigilanza sull’Anagrafe degli iscritti del PD Paese.
2. Coloro che ricoprono ruoli dirigenti esecutivi a tutti i livelli devono rigorosamente astenersi dall’utilizzare le risorse e l’organizzazione del Partito stesso per promuovere iniziative tese a sostenere o danneggiare specifici candidati alle cariche interne.

3. Eventuali contestazioni riguardo la violazione delle norme previste dal presente Regolamento devono essere rivolte in prima istanza alla Commissione per il Congresso e in seconda istanza alla Commissione Nazionale di Garanzia che avrà l’obbligo di deliberare secondo le norme degli statuti nazionale e del PD Circoscrizione Esteri entro e non oltre 48 ore dalla presentazione della
contestazione.

Articolo 13 (Conformità e principi ed alle disposizione degli Statuti del PD Nazionale del Circoscrizione estero)

1. Per tutto quanto non previsto e disciplinato dal presente Regolamento, si farà riferimento ai principi e alle disposizioni dello Statuto del PD Circoscrizione estero e dello Statuto Nazionale del PD.
ALLEGATO NR. 1 AL REGOLAMENTO DEL CONGRESSO PD PAESE

Elenco attuale dei Circoli PD della Circoscrizione estero autorizzati a svolgere il congresso ai sensi delle deliberazioni della Commissione nazionale per il Congresso del PD – in virtù della Delibera dell’Assemblea nazionale che ha stabilito il “fermo” del tesseramento dall’11 al 24 novembre 2013).

Riunione preparatoria al 1° Congresso nazionale del Pd in Svizzera

La riunione si è svolta c/o la Casa d’Italia a Zurigo, sabato, 15 febbraio 2014. Presenti: Michele Schiavone, Paolo Da Costa, Santo Vena, Nella Sempio, Armando Bee, Lino Capuano, Luciano Alban, Maria Bernasconi. Assenti giustificati: Dino Nardi, Paternostro Michele,

 

Si è discusso dell’organizzazione del 1° Congresso, dell’elezione del Segretario del Pd Svizzera e degli organismi dirigenti . Il 1° Congresso dovrà svolgersi sia nel caso di un’unica candidatura, così come previsto dal Regolamento (vedi documento allegato) sia per impreviste copertura delle spese relative all’organizzazione dello stesso Congresso. Nel caso in cui entro il 28 febbraio risultasse un’unica candidatura a segretario nazionale, ogni circolo dovrà riunirsi  in assemblea pubblica per discutere  sul documento programmatico apportando emendamenti, modifiche e proposte aggiuntive da inviare alla segreteria politica del congresso. Le candidature devono essere sottoscritte  da un numero minimo di 40 iscritti distribuite in almeno 5 circoli. Le date dell’ assemblea di circolo, in ogni modo, dovranno essere comunicate a: e.marino@partitodemocratico.it e a vena@gmx.ch  e laltraitalia@gmail.com che dovranno registrarle e renderle pubbliche nei siti www.partitodemocratico.it e www.pd-svizzera.ch.

In questo modo si provvederà a ufficializzare, rendere pubbliche e trasparenti le diverse assemblee.

 

La prima informazione sulle procedure per il congresso assieme al regolamento è stata inviata ai Circoli martedì 18 febbraio 2014, 10 giorni utili per permettere ad eventuali candidati alla Segreteria di presentare un programma sottoscritto dalle firme necessarie. Le candidature dovranno pervenire al Presidente della Commissione del Congresso, presso l’ufficio Italiani nel Mondo del Pd, entro il 28 febbraio 2014 utilizzando la modulistica predisposta dalla Commissione. Per conoscenza anche a Santo Vena che ha coordinato l’intera fase congressuale fino a questo importante appuntamento.

 

All’incontro del 15 febbraio si è deciso di chiedere una deroga all’articolo 3 del Regolamento per costituire la futura ‘Assemblea nazionale in Svizzera in questo modo: Delegati di diritto: i Segretari ed i Presidenti di Circolo, i 9 delegati eletti all’Assemblea Nazionale in occasione delle primarie, i parlamentari eletti all’estero residenti in Svizzera ,e almeno 5 personalità, indicate dal Partito, in rappresentanza delle associazioni e dei sindacati nazionali vicini al Partito democratico in Svizzera.

 

Al congresso i Circoli saranno rappresentati dai Segretari e dai Presidenti, che potranno essere accompagnati da una delegazione. I circoli del Cantone Ticino in questo schema sarebbero rappresentati da due delegati, ma vista la consistenza numerica e il tipo di organizzazione specifica nell’assemblea nazionale dovrebbero avere almeno 4 delegati.

 

Il Congresso si terrà definitivamente  il.23 marzo nel Circolo Italiano .a Losanna, Rue du Valentin 12  con inizio ore 10.00 SVIZZERE.

 

Copertura spese:

Michele Schiavone chiederà all’ufficio nazionale preposto per la copertura delle spese congressuali. In mancanza di un contributo finanziario da parte del partito a romano  saranno utilizzati i contributi alla stampa (Realtà Nuova) assegnati l’anno scorso. In ogni caso, durante i Congressi di Circolo si chiederà ad ogni circolo un contributo volontario per l’organizzazione di questo evento. Inoltre, si chiederà un contributo ai parlamentari. All’ufficio Italiani nel Mondo del Partito democratico è già stato chiesto l’invio di vario materiale da distribuire durante il congresso..

 

 

 

Cose da fare:

      _    chiedere a Circoli l’aggiornamento iscritti al 2013 seguendo le indicazioni contenute nel

regolamento congressuale. In pratica  i circoli dovranno rinviare la lista degli iscritti all’anno

sociale 2012 e i nuovi nominativi che hanno sottoscritto la tessera entro il 10 novembre 2013.

–                   striscione per la sala e in alternativa un video con lo slogan del congresso

–                   cartellini d’identificazione – delegati – ospiti – stampa

–                   Cartella contenente: statuto – breve storia di Losanna – lista dei Circoli – opuscolo

demografia – libretto istituzioni elvetiche – sunto circa la votazione dell’8 febbraio scorso –

tagliando richiesta parola – scheda di presentazione di parlamentari CH iscritti al Pd

Svizzera, modulo per indagine tra gli iscritti sulle aspettative politiche dei dirigenti

 

Chi invitare?:

–                   Ambasciata

–                   Console Ginevra

–                   Christian Levrat

–                   Sindacati (UNIA (Ambrosetti) –  SYNA)

–                   ACLI – FCLIS_- UIM – Federazioni (Campana, Sarda, Veneta, Abruzzese, FAPS- Lucana,)

–                   PSS Svizzera – VERDI

–                   SEL, PSI, IDV

–                   Patronati (ITAL, ACLI)

–                   Comites  - CGIE

–                   Camera di Commercio di Zurigo

–                   ECAP – ENAIP . FOPRAS

–                   Stampa , Radio e TV

–                   Manuele Bertoli –  Simonetta Mariolini

–                   Jon Pult – Gianfranco De Gregorio

–                   Sindaco Losanna – Oscar Tosato

–                   Ada Marra – Cédric Vermuth – Martin Näf – Carlo Sommaruga – Corrado Pardini

–                   Parlamentari del PD eletti in Europa

–                   Alessio Tacconi (Movimento 5 Stelle)

–                   Cattacin Sandro

La lista degli invitati può essere completata con i suggerimenti provenienti dai Circoli. Inviare posta elettronica a michele.schiavone@sunrise.ch

 

Distribuzione dei compiti: (Chi si mette a disposizione?)

SI PREGA DI SEGNALARE LE DISPONIBILITA A SANTO VENA

indirizzo email vena@gmx.ch;

 

INFORMAZIONE :                              Stampa, radio e Tv, inviare i dati sul congresso del 23.3.14

 

SEGRETERIA POLITICA                      Invio dati iscritti fine 2012/ 2013 entro il 15 marzo 2014

DEL CONGRESSO:                              Confermare la data dell’assemblea per l’elezione del

segretario nazionale in Svizzera il più presto possibile

 

MATERIALE PER IL CONGRESSO : Assemblare cartella documenti da consegnare ai partecipanti

LOGISTICA  A LOSANNA:                   Allestimento sala / scenografia / leggio / evtl  esposizione

fotografica di Nelson Mandela

Scenografia: prevedere beamer per proiezione logo e video

Consegna cartelle e accettazione presenze, pranzo,                                                                 Stampante, laptop, webcamera per streaming

 

1° congresso del Partito democratico in Svizzera

23 Marzo 2013 ore 10.00

Circolo Italiano Losanna

Rue du Valentin 12, Losanna.

Come raggiungere il Circolo italiano? Cliccare su questo link

http://map.search.ch/lausanne/rue-du-valentin-13?firma=circolo+italiano

ATTENZIONE:

OGNI COMUNE METTE A DISPOSIZIONE BIGLIETTI FERROVIARI GIORNALIERI VALIDI 24 ORE AL COSTO DI CHF 30/35

RISERVARLI IN ANTICIPO !

 

RIEMPIRE LA PRESENTE LISTA DEI SEGRETARI E PRESIDENTI. INDICARE  LE /I SOSTITUTE/I  E LE/GLI  INVITATI CHE PARTECIPERANNO AL CONGRESSO DI LOSANNA  ENTRO IL 15 MARZO 2014

 

RISPEDIRE PER POSTA ELETTRONICA A VENA@GMX.CH

CIRCOLO DEL PD SEGRETARIO/A PRESIDENTE
AFFOLTERN AM ALBIS
Basilea
Bellinzona    x
Berna
Biasca    x
Bienne/Biel
Chiasso    x
Coira
Dietikon
Dübendorf
Fribourg
Ginevra
Kreuzlingen
La Chaux De fonds
Locarno   x
Losanna
Lucerna
LIECHTENSTEIN -Vaduz
Lugano  x
Marbach (SG)
Montreux
Neuchâtel
Rüti
St. Gallen
Sirnach – Frauenfeld  *
Schaffausen
Thun
Uster
Winterthur
Zürich
Zofingen    °
Wohlen
X = Il Ticino ha una sua Organizzazione con oltre 100   icritti
  • = Zofingen in via di
Costituzione  Sirnach/Frauenfled Dovranno fondersi

Attenzione:   Al 1° Congresso nazionale  del PD in Svizzera ogni Circolo sarà rappresentato dal Presidente e dal Segretario, che in futuro faranno parte integrante dell’assemblea nazionale svizzera. Ogni circolo dovrà inviare i nominativi del Presidente e del Segretario a SANTO VENA.  Inoltre,  entro il 15 marzo i circoli dovranno anche indicare il numero e i nominativi  degli invitati per poter riservare il pranzo e preparare gli accrediti e la cartella del congresso.

I nominativi devono essere inviati a Santo VENA: vena@gmx.ch che a sua volta informerà gtredanari@hotmail.com; gangfra@bluewin.ch;

 

Per coprire una parte delle spese del congresso i circoli sono invitati a contribuire con una donazione. Il contributo deciso da ogni circolo va segnalato per posta elettronica a Salvino Testa, tesoriere nazionale : s.testa@hotmail.com;

 

All’Assemblea nazionale parteciperanno con diritto di parola e di voto:

Le/gli eletti nell’Assemblea Nazionale a Roma:

Bernasconi Maria, Da Costa Paolo,  Nardi Dino, Sempio Nella, Ruedeberg-Pompei Anna, Vannetti Maria Chiara, Tredanari Grazia, Schiavone Michele, Tinella Giovanni

Farina Giovanni, Micheloni Claudio.

Sono invitati i componenti la Commissione di garanzia uscente, che sarà rieletta al Congresso.

CHI FA COSA PER IL CONGRESSO ?

Segreteria organizzativa
  • Scrivere inviti
  • Preparazione documenti congressuali
Antonia Pichi

 

SEGRETERIA POLITICA

 

  • Raccolta  dati tesserati
  • Raccolta dati delegati dei circoli
  • Raccolta date delle assemblee dei circoli per l’elezione del Segretario

 

SANTO VENA

 

vena@gmx.chSEGRETERIA LOCALE

 

  • Allestimento sala
  • Materiale congresso
  • Riservazione pasti
  • Stampa documenti
  • Attrezzature tecniche

 

  • Grazia Tredanari
  • Francesco Gangemi
  • Alessandro Digioia

GRUPPO INFORMAZIONE

  • Comunicati stampa
  • Inviti ai giornali, radio e tv

 

 

  • Maria Bernasconi
  • Palmisano Luca

Commissione elettorale

 

 

 

 

  • Redazione dei componenti l’assemblea nazionale
  • Elezione Presidente
  • Elezione Tesoriere
  • Nomina 5 rappr. di associazioni nazionali e sindacati iscritti al PD
  • Commissione di garanzia

 

Rappresentanti mozioni

 

  • Pippo Civati
  • Gianni Cuperlo
  • Matteo Renzi

Commissione di garanzia svizzeraEventuali contestazioni procedurali

  • Caltabiano Cirino
  • Bee Armando
  • Lapadula Ornella
  • Pichi Antonia
  • Serra Andrea
  • Titolo Cosimo
  • Zanolli Luigi

 

Commissione politica

 

Temi da elaborare:

  • Rinnovare le istituzioni di rappresentanza all’estero.
  • Diritti del lavoro
  • Cultura italiana all’estero
  • Diritti, servizi, rete diplomatica italiana
  • Terza età
  • Un nuovo protagonismo femminile
  • L’Europa che vogliamo
  • Rapporti  con sindacati e Partiti  svizzeri
  • Nuova  emigrazione – emigrazione tradizionale

Narducci Franco

Da Costa Paolo

Tinella Giovanni

Vannetti Chiara

Ruedeberg-Pompei Anna

Arduini Antonio

Stigliano Egidio

Nardi Dino

Testa Salvino

Palamara Bruno

DeGregorio Giancarlo

Dimaio Domenico

Nicolini Alfiero

Nella Sempio

ecc

 

Per una Svizzera aperta e solidale – Sabato 1° marzo 2014 14.30, Piazza federale, Berna

Il partito democratico in Svizzera è tra i sostenitori della manifestazione nazionale organizzato dall’UNIA e dalle forze politiche di sinistra e sindacali in Svizzera.
Invitiamo i nostri connazionali, gli iscritti ed i simpatizzanti del Partito democratico in Svizzera a partecipare numerosi alla manifestazione. I partecipanti potranno ritirare i biglietti del treno negli uffici del sindacato Unia della loro città o in alternativa in autobus, che saranno organizzati dalla stessa Unia.

Dopo il risultato referendario del 9 febbraio scorso sono saltati tutti gli strumenti e le garanzie legislative di una libera convivenza tra cittadini immigrati e cittadini svizzeri.

Sono ritornate le paure e le differenze che attengono le libertà Individuali e collettive. Perciò a Berna il PD in Svizzera parteciperà per dire ad alta voce:

NO alla xenofobia e al razzismo
NO allo smantellamento dei diritti dei migranti
NO allo statuto dello stagionale
NO all’iniziativa ancora più radicale “Ecopop”

SI a relazioni stabili e buone con l’Unione Europea
SI a salari e condizioni di lavoro più protetti
SI allo sviluppo economico moderato e sostenibile

Comunicato stampa 20-2-2014

Il provvedimento sulle ritenute preventive del 20% da applicare dall’inizio di febbraio sul traffico dei pagamenti provenienti dall’estero, che è stato licenziato dalla Camera dei deputati rischia di creare ulteriori difficoltà ai cittadini italiani residenti all’estero per la sua genericità e costituisce una misura di dubbia efficacia per combattere il malaffare e nello specifico l’evasione fiscale. In futuro qualsiasi trasferimento valutario effettuato dall’estero in favore di istituti bancari italiani, per essere esentato dalla trattenuta del 20%, dovrà essere giustificato e sottoposto ad una dichiarazione preventiva comprovante la causa del trasferimento.

Volendo sforzarsi di capire le cause e l’esigenza di un adeguamento della legislazione italiana alla normativa europea in materia fiscale, non é giustificabile mettere sullo stesso piano le rimesse degli emigrati, che continuano ad avere interessi affettivi o degli obblighi economici con i flussi monetari in entrata provenienti da palesi traffici illeciti o dalle rendite finanziarie.

Il nostro paese continua a sottovalutare gli effetti ed i disagi prodotti da simili decisioni sui cittadini italiani, che vivono fuori dal territorio nazionale.

L’eccesso di burocrazia è un male tipico italiano e costituisce la causa maggiore dell’immobilismo del nostro paese che non è più in grado di attrarre capitali per favorire la ripresa economica e quindi la crescita essenziali per abbattere il debito pubblico.

Sembra che negli ultimi anni, celandosi dietro le difficoltà di bilancio finanziario, sia stata messo in opera un fumus persecutionis verso i più elementari e inalienabili diritti degli italiani all’estero. Ci auguriamo che con la nuova vulgata governativa potranno avviarsi quelle riforme necessarie per creare maggiore uguaglianza e giustizia sociale anche tra chi vive in Italia e chi ha scelto o è stato costretto a trasferirsi all’estero.

Vorremmo augurarci che, in futuro, il governo italiano sviluppi il grado di sensibilità anche verso la seconda categoria di cittadini italiani, che in questi ultimi anni hanno ragion da vendere per i trattamenti discriminatori di cui sono stati fatto oggetto.

Ora d’inserimento: 14:02

Roma – “Su richiesta del ministro dell’ Economia e delle finanze è stato assunto un
provvedimento del direttore dell’ Agenzia delle entrate che sospende l’ operatività della ritenuta del 20% sui redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria applicata automaticamente dagli intermediari finanziari”. E’ quanto si apprende da una nota del ministero dell’ Economia e delle finanze.
“Gli acconti eventualmente già trattenuti da intermediari finanziari sulla base della norma in oggetto – si legge ancora nella nota – saranno rimessi a disposizione degli interessati dagli stessi intermediari. L’ evoluzione del contesto internazionale in materia di contrasto all’ evasione fiscale cross-border, che ha subito una forte accelerazione, attraverso la creazione di un modello di accordo intergovernativo (Iga) per lo scambio di informazioni tra gli Usa e gli altri Paesi, fa ritenere ormai superata la disposizione che ha introdotto la predetta ritenuta alla fonte, atteso che le informazioni sui redditi di fonte estera di pertinenza di residenti italiani saranno disponibili attraverso il canale dello scambio automatico multilaterale di informazioni. Tale modello ha costituito la base per la nascita di un sistema automatico di scambio di informazioni multilaterale tra Paesi (Common Reporting Standard), presentato dall’ Ocse nel gennaio scorso, e sottoposto all’ approvazione del meeting del G20 di questo mese di febbraio. Lo scambio di informazioni costituisce il nuovo percorso condiviso per la lotta all’ evasione fiscale internazionale”. “La disposizione che ha previsto l’ obbligo, per gli intermediari residenti, di applicare la ritenuta del 20% sui redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria, è stata originariamente predisposta, nel corso dell’ anno 2012, nel quadro delle iniziative di risposta alla richiesta di informazioni della Commissione europea (caso EU Pilot 171/11/Taxu), relative alla non proporzionalità degli adempimenti e delle sanzioni in materia di monitoraggio fiscale, rispetto agli obiettivi di contrasto all’ evasione perseguiti dall’ Italia, attraverso il predetto monitoraggio. La stessa disposizione è stata introdotta nell’ ordinamento soltanto il 6 agosto 2013 con la legge europea n. 97. Contestualmente al provvedimento di sospensione degli effetti della norma, è stata predisposta, per le valutazioni del prossimo governo – nell’ ambito del disegno di legge concernente disposizioni per l’attuazione dell’ accordo Iga con gli Usa e per l’ implementazione del Common Reporting Standard – una norma di abrogazione della ritenuta di cui sopra, ai fini di semplificazione”.

Intervento in aula del Sen. Francesco Giacobbe

Grazie Presidente.

Il decreto legge che stiamo discutendo oggi intende promuovere l’Italia all’estero sia in termini di internazionalizzazione dei prodotti e servizi delle aziende italiane, in particolare le piccole e medie aziende, sia in termini di attrarre investimenti finanziari e risorse umane nel nostro paese.

Vivendo all’estero io sono in una posizione privilegiata per osservare gli effetti degli interventi delle istituzioni italiani per la promozione del nostro paese e le difficoltà incontrate da investitori stranieri in Italia.

Il Presidente Letta più volte ha parlato del grande potenziale dell’economia italiana, specie delle tantissime piccole e medie imprese, che tanto hanno da offrire al mondo.

In tempi più recenti, il presidente del consiglio incaricato Matteo Renzi ha voluto sottolineare la bellissima realtà delle tantissime piccole e medie aziende che con sacrificio e tanta abnegazione producono risultati di successo, in particolare quando rivolti ai mercati stranieri.

In questi mesi ho avuto modo di incontrare molti coraggiosi imprenditori che sono riusciti a realizzarsi senza alcun aiuto o assistenza da parte dello stato. Ho trovato un forte senso di protagonismo, una volontà ferrea di cercare il successo, una grande capacità professionale, il coraggio di affrontare rischi, la soddisfazione di essere sopravvissuti ed anzi continuare ad espandersi. Mi ha colpito il fatto che nessuno ha chiesto assistenza finanziaria. Mi hanno fatto notare invece che le difficoltà maggiori che hanno incontrato sono state e continuano ad essere le battaglie contro la burocrazia che rende difficile l’avvio e la gestione delle proprie attività, distraendoli spesso dal ruolo imprenditoriale a cui dovrebbero dedicarsi al 110%.

Sinceramente non mi stupisce. L’Italia è l’ottava potenza industriale nel mondo e quarta in Europa. Fa parte del G8 e del G20. Purtroppo quando si tratta di giudicare la facilità di fare impresa, I numeri cambiano. Non più nel club di otto o venti. Secondo il rapporto doing business della world bank, il nostro paese è al 65mo posto su 189 economie. Ci superano paesi come la Bulgaria e la Polonia.

E nei singoli criteri va ancora peggio. Rispetto al 2013, abbiamo conseguito risultati negativi, fra gli altri, per l’avvio di un’attività e l’ottenimento di credito. E che dire del sistema fiscale? Purtroppo il nostro paese non riesce ad eccellere nemmeno nella capacità e facilità di riscuotere I tributi dai contribuenti. Siamo al 138mo posto su 189. E’ Molto più facile adempiere agli obblighi fiscali in quasi tutti i paesi europei.

Solo rispetto a tre criteri abbiamo registrato un miglioramento rispetto al 2013 fra cui la capacità di far valere contratti commerciali. Malgrado il miglioramento siamo ancora al 103mo posto su 189. In altre parole, il messaggio che mandiamo al mondo è che in Italia non esiste certezza del diritto.

Le aziende che operano in Italia trovano più difficile che in Bulgaria avviare un azienda, più difficile della Bulgaria o della Polonia gestire un’azienda e più difficile di Bulgaria, Polonia e Romania far valere un contratto commerciale.

Queste constatazioni indicano che non abbiamo fatto nulla? No qualcosa è stata avviata, specie negli ultimi 10 mesi, ma ricordiamoci che siamo competitori in un mondo globalizzato ed anche gli altri fanno altrettanto. Forse in maniera più veloce, efficace ed efficiente del nostro paese.

Il decreto che stiamo esaminando oggi va nella direzione giusta. Ma non è abbastanza. Per facilitare i processi di internazionalizzazione, per attrarre investimenti stranieri e risorse umane capaci, dobbiamo fare molto di più.

Innanzitutto dobbiamo avviare un processo di semplificazione dell’apparato legale ed amministrativo.

Le società straniere che investono in Italia spessissimo si trovano impelagati in procedure lente, complicate e spesso scoraggianti.

Oggi l’italia come nazione è risorsa di se stessa con il suo patrimonio culturale e territoriale. Sono testimone di come molte aziende vogliano investire sul nostro territorio ma di converso sono testimone di come molto spesso la nostra burocrazia spesso farraginosa provochi effetti contrari. Con i tempi per il rilascio delle dovute autorizzazioni con a volte il fatto stesso di non individuare gli uffici preposti a cui chiedere le informazioni. Tutto questo porta a scoraggiare gli investimenti.

Due esempi. Una società straniera ha investito decine di milioni di euro in Italia, impiega decine di persone, e per svolgere la propria attività deve ottenere permessi e concessioni da enti locali, regioni ed vari uffici istituzionali. Nel 2010, mi è stato detto, sono state introdotte nuove procedure atte a semplificare l’ottenimento dei permessi. Il risultato? Prima del 2010, riuscivano ad ottenere i permessi entro due anni dall’avvio della pratica. Dal 2010 …. Sono quasi quattro anni che aspettano. C’è qualcosa che non va.

Il secondo riguarda quanti dall’estero mandano in Italia ogni anno centinaia di migliaia di turisti. A parte i danni che abbiamo introdotto con l’art. 55 del decreto Fare che ha abolito il rimborso IVA per le aziende extracomunitarie, è la difficoltà associata all’ottenimento di rimborsi pregressi che voglio sottolineare qui. In aggiunta agli accertamenti dell’ufficio delle entrate, in genere queste ditte hanno dovuto ricorrere a due livelli di appello presso la commissione tributaria e malgrado due sentenze positive, qualche rimborso è stato effettuato dall’ufficio delle entrate a fronte di fidejussioni bancarie. Appelli e fidejussioni costano tanto. Perché queste ditte dovrebbero incoraggiare i propri clienti a venire in Italia?

Il nuovo governo deve affrontare il nodo della semplificazione ed armonizzazione delle procedure, anche da regione a regione come priorità assoluta. Mi conforta l’impegno del presidente del consiglio incaricato e spero che ciò produca un cambiamento di mentalità: l’amministrazione pubblica deve porsi al servizio del cittadino. Questa è l’unica premessa per la semplificazione.

Il secondo campo di attenzione ed intervento è l’utilizzo delle risorse umane e finanziarie atte a promuovere il nostro paese nel mondo.

Nella relazione che accompagna il decreto destinazione Italia, leggo: Per una diplomazia economica rivolta ad attrarre investimenti esteri. Qui dobbiamo stare molto attenti ed operare un giro di 360 gradi.

Oggi proprio su questo argomento ci troviamo ad un gioco che non so neanche definire. Si vuole fare promozione dell’Italia attraverso tutta la nostra rete nel mondo e dall’altro lato chiudiamo questi stessi, addirittura chiudiamo gli istituti di cultura!

Tutto questo pensate ci possa dare credibilità agli occhi dei paesi stranieri?

E poi chi sono i diplomatici economici dell’Italia? Quelli veri?

Molti dei nostri imprenditori, molte delle nostre aziende fanno promozione del sistema Italia autonomamente. Con idee geniali che spesso accomunano cultura e prodotto ed utilizzando le risorse degli italiani all’estero sul territorio. E quando parlo di risorse mi riferisco anche a quanti oramai nel proprio paese di adozione hanno raggiunto i più alti livelli di rappresentanza.

Questa mattina ho mandato a tutti i parlamentari un messaggio dell’esperienza recente di un gruppo di viticultori italiani in Australia.

Vi invito a trovare qualche minuto per leggerla con attenzione.

I viticultori hanno partecipato al festival Rootstock a Sydney riuscendo ad amalgamare perfettamente quello che è l’internazionalizzazione del prodotto associato alla cultura italiana senza ricevere alcun supporto istituzionale o finanziario dello stato. Hanno utilizzato quelle risorse degli italiani nel mondo che le nostre istituzioni continuano ad ignorare.

Gli italiani nel mondo sono i veri rappresentanti della diplomazia commerciale italiana, i veri ambasciatori dell’Italia nel mondo. Oltre che a fornire un esempio vivente del nostro essere italiani e di tutto ciò che l’Italia ha da offrire, gli italiani nel mondo occupano ruoli di rilievo nella finanza, nei vari settori dell’economia, nella politica, nella pubblica amministrazione. Perché non riusciamo a valorizzare questa grande risorsa?

La realtà e che manca una visione chiara da parte dei nostri rappresentanti diplomatici, dell’ICE e delle istituzioni che hanno il ruolo di promuovere l’Italia all’estero.

Inoltre, a causa della breve residenza nel paese ospitante, i nostri diplomatici di carriera, non riescono ad inserirsi in pieno nel tessuto sociale, a sviluppare un vero legame con la realtà locale, ad identificare tutte le potenzialità locali. Elementi essenziali per un’effettiva promozione del sistema Italia.

Il coinvolgimento degli italiani nel mondo, specie di coloro che ricoprono ruoli ed incarichi nei posti decisionali delle società ospitanti, non solo ci rende la vita più semplice ma ci permette di agire in maniera diretta, efficace ed efficiente per promuovere i nostri prodotti e servizi all’estero, specie per le piccole e medie aziende.

Chiudo sottolineando che se ognuno farà la sua parte il nostro Paese ce la può fare sfruttando maggiormente le nostre risorse interne ed esterne. Gli italiani nel mondo sono pronti a fare la loro parte. Se l’Italia e quindi il governo, le istituzioni e l’amministrazione pubblica italiana lo vuole.

Grazie.

Stop ritenuta 20% su bonifici esteri

“Esprimiamo apprezzamento per la decisione del Tesoro di sospendere la ritenuta del 20% sui bonifici dall’estero. Un provvedimento amministrativo operativamente di difficile applicazione e che avrebbe creato inique complicazioni”.
Così Francesco Giacobbe, Claudio Micheloni e Renato Turano, senatori del Partito Democratico eletti nella circoscrizione estero.

Elezioni Europee 2014

Caro Compagno ed Amico,

Europee 2014 è un insieme di cittadini europei che si riconoscono nel Socialismo europeo ed europeista.

Nell’occasione del Congresso del PSE a Roma, Europæ 2014 ha scritto a Sergei Stanishev – Presidente del PSE, Hannes Swoboda – Presidente dell’Alleanza dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo, Martin Schultz – Presidente del PE e candidato alla Presidenza della Commissione Europea per il PES, Massimo D’Alema – Presidente della FEPS e Matteo Renzi – Segretario del Partito Democratico chiedendo al Partito del Socialismo Europeo di adottare una risoluzione sull’opzione inversa, ovvero statuendo che i cittadini europei che vivono in uno Stato membro diverso da quello di origine possano esercitare il proprio diritto di voto nello Stato di Residenza in modo automatico, senza obblighi di iscrizione o altre formalità burocratiche, riservando alla volontà dei singoli la possibilità di votare per le liste del paese d’origine.

Se anche tu vuoi aggiungere la tua firma alla lettera aperta, manda un messaggio e-mail all’indirizzo contact@europae2014.eu

Convegno Donne ACLI

Protokoll der Sitzung des Wahlausschusses „Kampagne Europawahlen2014“ vom Donnerstag, 30.1.2014, 18.45 – 20.30 Uhr im Sitzungszimmer SPSchweiz

Entschuldigungen sind eingegangen von:
Rita Lobsiger Fuchs, Ueli + Beatrice Müller, Erika + Urs Senn, Greti Schläfli, Regula und René Arlati,
Alice + Leo Ledergerber, Erich Hug, Monika Kohler, Erika Rellstab, Renato Freiburghaus,
Verena Stephani, Daniel + Gabriela Stampfli, Kurt Zürcher.

Es konnten auch 4 Neumitglieder begrüsst werden.

Laut Präsenzenliste sind 24 Personen anwesend (davon 5 Vorstandsmitglieder).
Das absolute Mehr sind somit 13 Stimmen.

Als Gäste konnten Julian Witschi (Zentralvorstand und Sektion Bern) sowie
Hanspeter Wyss (Präsident Sektion Bern) begrüsst werden.

Traktanden:

  1. Wahl der Stimmenzähler
  2. Protokoll der 25. Generalversammlung vom 02. 03. 2012
  3. Jahresbericht der Präsidentin
  4. Jahresrechnung 2012
    1. Berichterstattung der Rechnung
    2. Revisionsbericht
    3. Entlastung des Vorstandes
  5. Budget 2013
  6. Jahresprogramm 2013
  7. Mutationen
  8. Demissionen
  9. Wahlen
    1. Neues Vorstandsmitglied
    2. Delegierte / Ersatzdelegierte
    3. Vorstand
  10. Statutenänderungen
  11. Mitteilungen und Verschiedenes

Die Traktandenliste wird genehmigt.

1. Wahl der Stimmenzähler

Als Stimmenzähler stellt sich Ueli Wüthrich zur Verfügung. Er wird einstimmig gewählt.

2. Protokoll der 24. Generalversammlung

Das Protokoll der 24. Generalversammlung wird von Walter Weibel verlesen.
Es wird ohne Einwände einstimmig mit Applaus genehmigt.

3. Jahresbericht der Präsidentin

Der Jahresbericht wurde mit der Einladung verschickt und wird nicht verlesen.
Der Jahresbericht wird einstimmig mit Applaus genehmigt.

4. Jahresrechnung 2012

4.1 Berichterstattung der Rechnung

Die Jahresrechnung 2012 wird von Rosmarie Nyffeler erläutert. Den Einnahmen von CHF 3271.85
stehen Ausgaben von CHF 3838.90 gegenüber. Der Posten Werbung / Souvenir ist deutlich höher
ausgefallen als im Vorjahr, dies vor allem wegen der Werbestände, mit welchen wir letztes Jahr
an verschiedenen Anlässen präsent waren. Unter “übrige Erträge” ist der Überschuss von der
Vereinsreise verbucht.
Die Spende an DFB / SFB ist mit CHF 2000 höher als üblich, dies deshalb, weil es im Jahr 2011
verpasst wurde eine Spende zu tätigen.
Bilanz: Die transitorischen Passiven kommen daher, dass die Post die Versandkosten für die
Einladungen zum Klausenhöck erst dieses Jahr am 4. Januar belastet hatte.
Es resultiert ein Jahresverlust von CHF 567.05.

4.2 Revisionsbericht

Die Rechnung wurde von Marcel Wägli und Renato Freiburghaus geprüft und in allen Belangen
als in Ordnung befunden. Marcel verliest den Revisionsbericht und empfiehlt der Versammlung
die Rechnung 2012 zu genehmigen.

4.2 Entlastung des Vorstandes

Die Rechnung 2012 wird ohne Einwände einstimmig genehmigt.

5. Budget 2013

Es besteht immer noch die Hoffnung, den Mitgliederbestand im laufenden Jahr erhöhen zu können.
Es wird mit Einnahmen von CHF 2303.00 gegenüber Ausgaben von CHF 2770.00 gerechnet.
Für Werbung und Souvenirhandel wird CHF 500.00 Ertrag und CHF 750.00 Aufwand budgetiert.
Wir wollen auch dieses Jahr vermehrt mit Werbeständen auftreten.
Die Spesen für die Kontoführung bei Postfinance werden im laufenden Jahr erhöht.
Die Spende an DFB / SFB wird wieder CHF 1000.00 sein.
Der Jahresverlust wird mit CHF 467.00 veranschlagt. Der Vorstand ist der Meinung, dass das
Vermögen nicht unnötig angehäuft werden sollte, da das Geld anderswo dringend benötigt wird.
Das Budget wird einstimmig genehmigt.

6. Jahresprogramm 2013

08. 03. 2013 Generalversammlung VFB Sektion Solothurn, 19:30 Uhr
im Restaurant Rössli in Oensingen

20. 04. 2013 VFB Delegiertenversammlung, Olten

08. 06. 2013 Werbestand Gäupark Egerkingen

21./22.06.2013 Werbestand Märetfest Solothurn

22. 06. 2013 Eröffnung der Betriebssaison 2013

29. 06. 2013 Generalversammlung der Dampfbahn Furka-Bergstrecke DFB AG in Oberwald

20. 07. 2013 Sektionsreise VFB Sektion Solothurn an die Furka Bergstrecke

24. 08. 2013 Tunnelkino Oberdorf – Gänsbrunnen
(Einladung folgt gleichzeitig mit der Einladung zur Sektionsreise).

09. 11. 2013 VFB Delegiertenversammlung, Olten

16./17.11.2013 Werbestand Modellbauausstellung Rüttenen

23./24.11.2013 Werbestand Modellbauausstellung Rüttenen

29. 11. 2013 Chlausenhöck in Oensingen (Einladung folgt)

07. 03. 2014 Generalversammlung VFB Sektion Solothurn

Es war ursprünglich geplant, gemeinsam mit der Sektion Bern eine Reise an den Lac d’Emosson
zu unternehmen. Diese Reise kann nicht durchgeführt werden, weil an der Bahn Revisionen
durchgeführt werden. Als Alternative schlägt die Sektion Bern eine Reise zu den Asphaltminen
im Val de Travers vor. Unser Vorschlag ist, dieses Jahr an die Furka Bergstrecke zu Reisen
(es wurden schon vorsorglich Plätze für den 20. Juli reserviert), und nächstes Jahr zusammen
mit Bern an den Lac d’Emosson zu reisen. Das Plenum beschliesst, dieses Jahr an die Furka
und nächstes Jahr an den Lac d’Emosson zu fahren.
Robert Rellstab regt an, anschliessend an die Reise mit der Dampfbahn ein Rahmenprogramm
durchzuführen, z.B. ein Besuch der Holzschnitzerschule in Brienz.

Das Jahresprogramm wird einstimmig genehmigt.
Vorschläge für Aktivitäten (auch für nächstes Jahr) sind willkommen.

7. Mutationen

Aktuell sind in der Sektion Solothurn 167 Mitglieder registriert.
Es konnten 9 neue Mitglieder gewonnen werden, bei 4 Austritten.

8. Demissionen

Roland Stampfli ist seit fast 20 Jahren Mitglied im Vorstand.
Er möchte sich nun aus dem Vorstand zurückziehen, da sich eine Nachfolgelösung ergeben hat.
Die Präsidentin dankt Roland für seinen langjährigen Einsatz für die Sektion und die Bahn.
Er wird mit Applaus verabschiedet.

9. Wahlen

9.1 Neues Vorstandsmitglied

Hugo Kohler aus Subingen stellt sich als neues Vorstandsmitglied zur Verfügung.
Er war bisher bereits als Delegierter für die Sektion tätig. Hugo wird einstimmig mit Applaus gewählt.

9.2 Delegierte / Ersatzdelegierte

Hugo Kohler (Delegierter)

Robert Rellstab (Delegierter)

Heidi Albisser ((Ersatzdelegierte)

Die bisherigen Delegierten werden in Globo wiedergewählt.

9.3 Vorstand

Bisher wurde der Vorstand alle 4 Jahre gewählt. Mit der Statutenänderung in 2012 wurde auf den
Zwei-jahresrhytmus gewechselt. Die letzten Wahlen (2011) fanden noch nach dem alten Modus statt.
Wir hatten nun diskutiert, ob die anstehenden Wahlen noch nach dem alten (4 Jahre) Modus
oder dem neuen (2 Jahre) Modus durchzuführen sind. Es wurde entschieden, ab 2013 nach dem
2-Jahre Modus zu wählen.

Somit stellt sich der bestehende Vorstand zur Wiederwahl zur Verfügung:

Heidi Albisser, Präsidentin

Rosmarie Nyffeler, Vizepräsidentin und Kassierin

Robert Rellstab, Beisitz, Reiseleiter und Delegierter

Walter Weibel, Aktuar.

Die 4 Vorstandsmitglieder wurden in Globo und einstimmig gewählt.

10. Mitteilungen und Verschiedenes

  • HP Wyss macht auf verschiedene Nostalgiereisen aufmerksam, welche die Sektion Bern dieses
    Jahr organisiert. Die Reisen sind auch auf der Homepage der Sektion Bern ausgeschrieben.
  • Helfer an den Werbeständen sind immer willkommen. Bisher haben sich 2 Personen gemeldet.
  • Es haben sich ca. 10% dafür ausgesprochen, die Korrespondenz (Einladungen etc.)
    per E-Mail zu erhalten.
  • Julian Witschi hat noch einige Informationen:
    • Die rechtzeitige Eröffnung der Saison 2012 war wegen der Unwetterschäden
      im Oktober 2011 zuerst in Frage gestellt. Es gelang aber dank der Mithilfe von Freiwilligen
      und Drittfirmen, welche dank vieler Spenden engagiert werden konnten, die Fahrsaison
      rechtzeitig zu eröffnen. Im Juli 2012 hatten dann erneut Unwetter Schäden verursacht,
      diesmal an der Wylerbrücke. Dank engagiertem Einsatz von Freiwilligen konnte
      der Betrieb lückenlos aufrechterhalten werden.
    • Letztes Jahr hatten wir 5% weniger Passagiere. Die passquerenden Züge waren mit
      90% sehr gut ausgelastet, die Ausflugszüge Oberwald – Gletsch mit 10% hingegen
      sehr schwach.
    • Das neue Webportal kommt im Publikum gut an. Auch die Reservationen über
      das Internet funktioniert gut.
    • Der Verein hat einen Wettbewerb lanciert “Mitglieder werben Mitglieder”.
      Es ist auch ein Workshop über die Themen Werbeauftritt und Mitgliederwerbung geplant.
    • Ein grosses Projekt in diesem Jahr ist der Umzug der Lokwerkstatt von Chur nach Utzwil.
      Chur musste geräumt werden, weil dort eine Wohnsiedlung erstellt wird.
    • Ein weiteres laufendes Projekt ist die Erweiterung der Werkstatt Realp. Der Bau ist
      soweit fertig und beherbergt Einstellplätze für Dieselfahrzeuge, Dampflocks und
      Wagenunterhalt. Es fehlen aber noch Mittel für die Inneneinrichtung.
    • Ein Vorprojekt für eine Wagenhalle ist in Arbeit. Das sollte die Überwinterung der
      Fahrzeuge unter Dach ermöglichen.
    • Die Dampfloks 1 und 4 feiern dieses Jahr das runde 100 jährige Jubiläum.
    • Die ältesten Personenwagen benötigen auch bereits eine grosse Revision,dies nicht
      zuletzt wegen der Überwinterung im Freien, welche den Holzteilen nicht zuträglich ist.
    • Das Dienstgebäude in Oberwald wird auch dieses Jahr realisiert.
      Das Fundament steht bereits.

Die Versammlung endet um 21:15 Uhr